Arriverà il 9 ottobre una nuova versione di Fame - Saranno Famosi, film e serie Tv, che hanno segnato la generazione degli anni '80. I tempi sono molto cambiati ma talento e sudore rimangono lo slogan anche di questi nuovi aspiranti artisti.
" Voi fate sogni ambiziosi: successo, fama... ma queste cose costano. Ed è esattamente qui che si comincia a pagare. Con il sudore ". Questa era la frase con cui iniziava ogni puntata di Saranno Famosi, serie Tv che ha marchiato un'epoca e, a pronunciarla, era la direttrice della High School of Performing Art di New York, Lydia Grant . Ma prima ancora, precisamente il 25 agosto del 1980, usciva l'omonimo film, diretto da Alan Parker. Tutto è partito da lì. E, ora, a trent'anni dal trionfo arriva una rivisitazione della storia, modernizzata.
Per questa nuova versione gli interpreti sono giovanissimi e sconosciuti, hanno dai 14 a 18 anni, tutti provenienti da scuole d'arte e spettacolo. E giovanissimo è il regista, Kevin Tancharoen, 24 anni, ma forte di una carriera impressionante, cominciata a 4 anni a scuola di danza e arrivata a dirigere le coreografie di star come Britney Spears, Madonna, Jennifer Lopez. Fame - Saranno Famosi è il suo debutto cinematografico. " Tutto quello che ho fatto nella vita mi ha portato a questo film. È il mio 'saranno famosi' ", dice il regista che ha già firmato un contratto per Arcana, un kolossal milionario dove mischierà fantascienza, arti marziali, fumetto e danza.
In un mondo in cui il reality show trionfa e tutti possono trovare il loro momento di fama, un elemento forte del film è proprio l'analisi della natura del talento, della fatica, dell'esercizio costante, in confronto alla celebrità effimera. Il nuovo Fame - Saranno Famosi ha molti punti in comune con il vecchio: i sogni dei ragazzi, la stessa scuola, alcune canzoni ma anche molti brani nuovi che rispecchiano i mutamenti del gusto insieme a coreografie in stile hip-hop e rap.